giovedì 26 marzo 2015

Settimane estive al Maso: avventura nuova, vecchia amicizia

Chi segue il Mas del Saro su Facebook avrà sicuramente notato un'impennata delle proposte per bambini e famiglie, dei laboratori, delle partecipazioni a fiere, delle collaborazioni.
Mi sento come se stesse sbocciando qualcosa di covato a lungo, con pazienza e costanza. 
Ma la "cova" non è stata solo la mia.
Ed è questo l'argomento del post di oggi.

Da sola non sarei andata da nessuna parte. Una fattoria come la nostra, un maso piccolo, in montagna, gestito da gente che vanta utilissime lauree in sociologia, che dire che parte da zero è essere generosi, considerati matti da famiglia e conoscenti, non sarebbe sopravvissuta alla prima difficoltà se intorno a noi non ci fosse stata una rete di amicizie, collaborazioni, sostegno e scambio.
Non che io voglia farvi credere che è tutto un "volemose bene", che sia sempre facile collaborare, che l'intesa sia sempre immediata...insomma, per essere chiara, ci sono stati anche begli scazzi grossi! 
L'agricoltura è un mondo maschile, dove le donne devono ritagliarsi spazi e rispetto con fatica e fermezza: questo seleziona donne "di personalità" con cui non è sempre semplice avere a che fare. E se non sono le donne di personalità, sono maschi che, per ben che vada, sono cortesi e accondiscendenti, se invece va male, ti chiedono "dov'è il padrone?"...
Insomma, la tentazione di chiudersi, di credere che sia possibile e auspicabile fare tutto da soli, che non valga la pena coltivare troppe aspettative sugli altri, è forte.

Ma...ma se non ci fossimo aperti al mondo oggi non avremmo un bellissimo orto con i cumuli (grazie Alberto!), non avremmo imparato a fare il formaggio, il sapone, pettinare la lana (grazie Barbara, la mia Maestra per eccellenza!), non avrei capito l'importanza di comunicarsi con stile alle persone (grazie Dani!)...e mille altri esempi avrei.

Un paragrafo speciale va però dedicato a Paola, l'Accompagnatore di Territorio del Trentino con cui collaboro da anni. 
Consiglio a tutti voi che sbavate per mettere su un'attività come il Mas del Saro: trovatevi la vostra Paola Barducci, perchè senza non andate da nessuna parte.
Dal momento stesso in cui ho vagheggiato l'idea di fare quello che sto facendo lei ci ha creduto, subito, con forza, un'invasata!! 
Quando tentenno, mi impigrisco, mi demotivo, Paola arriva con un'idea. Di solito io penso "ma te sei matta!!", poi mi convince, per sfinimento di solito. E si parte. 

Una regola quindi la posso dare, per voi aspiranti Bauer/Bauerinnen: circondatevi di persone valide e siate voi validi quando serve!

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